Il post di Francesca Manzini sul 7 ottobre fa discutere. Lei sbotta: “Coglii, vergognatevi”

“Vergognatevi per me il sangue non conosce ideologia politica”. Questa la didascalia che accompagna il filmato che Francesca Manzini – imitatrice, conduttrice radiofonica e televisiva (Striscia la Notizia) classe 1990 – ha pubblicato ieri 7 ottobre sui social, dopo aver ricevuto alcune critiche.
Le dure parole di Francesca Manzini
“Allora, facciamo che certi commenti del ca**o mi stanno dando un po’ fastidio”. Esordisce così Manzini sui social, attaccando duramente chi l’aveva criticata poco prima. E poi: “Io non sono filoisraeliana, filopalestinese, non sono filo Hamas, né filo Meloni, né filo Schlein. Io non sono niente. Se io potessi creare un partito da zero farei il PDC, il partito della concretezza perché è quella che amo, che vorrei nella pace”. “Vorrei dare un sorriso e vedere dei sorrisi sui volti dei bambini – continua lei -. Bambini che non hanno più una vita, dovranno farsi da soli senza alcun riferimento se non bruttissimi ricordi”.
Poi durissima: “Coglio**. E sapete perché mi sto ponendo così? Perché ho letto dei commenti schifosi in una giornata come questa dove il sangue cosparso, per me, non conosce nazioni, partito, filosofie varie, idee politiche e nulla. Per me il sangue è uguale per tutti”.
“Non ho lavorato per colpa sua”. Le parole di Manzini fanno infuriare Monica Setta (che minaccia querele)
Cos’aveva pubblicato Francesca Manzini
Poco prima, infatti, Manzini aveva scritto: “Oggi io sono le preghiere di quel bambino, oggi sono il lutto che porta, oggi voglio essere la sua povertà, oggi sono israeliana, oggi sono palestinese, oggi sono grida di disperazione per non riuscire a vedere più di che colore sia il cielo, oggi sono la speranza, oggi vorrei essere pace. Umanamente, Francesca”.
Le reazioni erano state contrastanti. C’è chi si era detto d’accordo: “Condivido il tuo pensiero”, “Questo è il modo giusto di ragionare”, “Post meraviglioso”. E chi, invece, aveva espresso un’altra opinione. “Ok il sangue che scorre è uguale per tutti, ma dopo il 7 ottobre ne è scorso a fiumi, visto che non ne hai fatti di post potevi semplicemente risparmiarti quello fatto stamattina”, “Se scrivi su Facebook e dici quello che pensi, aspettati delle critiche e qualsiasi pensiero diverso dal tuo. Che ti piaccia o no”.




